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Adaptive Choice-Based Conjoint Analysis vs Full Profile Conjoint Analysis

31 dicembre 2018

“There is only one boss. The customer. And he can fire everybody in the company from the chairman on down, simply by spending his money somewhere else.”

Sam Walton

Per distinguersi nel contesto competitivo è cruciale per un’azienda conoscere, sapersi adeguare e allo stesso tempo soddisfare le esigenze dei propri consumatori attuali e potenziali. La comprensione del comportamento del consumatore diventa così un presupposto necessario per creare un prodotto che rientri nelle preferenze dei clienti a cui l’azienda intende rivolgersi. La proliferazione di metodologie di conjoint analysis per lo studio del consumatore, stimolata dalla sempre più intensa concorrenza sul mercato, ha portato alla sovrabbondanza di tecniche disponibili – e talvolta anche grandemente sovrapponibili – volte al medesimo scopo. Il fine del presente lavoro di ricerca è quello di confrontare empiricamente la versione originale di analisi congiunta – la Full Profile – con la versione più recente – la Adaptive Choice-Based Conjoint Analysis – in modo da individuarne e valutarne nella pratica similitudini e differenze. Il confronto è avvenuto nel contesto del Country of Origin Effect, nello specifico in merito al valore percepito della Country of Brand svedese di IKEA.

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